La politica ambientale costituisce uno dei punti cardine dell'azione di Governo del Primo Ministro Yukio Hatoyama.
La politica giapponese in materia di tutela dell'ambiente risulta essere oggetto di riforme significative e ambiziose: si ricorda in primis l'obiettivo, enunciato dall'ex Ministro dell'Ambiente Saito, di diminuire del 20% le emissioni per la riduzione dei gas serra entro il 2020. Sulla base di questo proposito, un gruppo di ricercatori giapponesi ha scoperto come il vapore ad alta temperatura consenta l'eco-decomposizione dei rifiuti, con il conseguente abbattimento delle emissioni e la generazione di gas combustibile riciclabile. La prova sul campo è stata effettuata con il sussidio di 45 famiglie residenti nella città di Seika, vicino Kyoto, che hanno fornito 45 chilogrammi di rifiuti organici. Il particolare procedimento prevede di inondare la spazzatura con un getto di vapore a 800 gradi in stato di assenza di ossigeno, con la materia che si decompone in carburi e gas combustibili. Al termine della procedura di smaltimento sono rimasti 4,5 chilogrammi di carburi e 30 metri cubi di gas combustibile. Tokyo ha visto poi l'esordio ufficiale, nel marzo 2010, dei primi due taxi elettrici. I due mezzi ecologici, a emissioni zero, basati sulla piccola monovolume I-MIEV della nipponica Mitsubishi, presteranno servizio inizialmente nelle zone di Marunouchi, Otemachi e Yurakucho. La monovolume potrà ospitare 4 persone: una ricarica completa di energia elettrica, effettuata attraverso una speciale presa ad alta velocità, potrà permettere di percorrere fino a 160 km con una velocità massima di 130 km/h. Il Governo ha annunciato che vi saranno altri 10 taxi elettrici nei prossimi mesi. Sempre al fine di ridurre le emissioni, a Tokyo sono stati inaugurati i primi parcheggi eco-solari per ricaricare, in maniera del tutto “verde” e senza emissioni, le biciclette ibride elettro-assistite di nuova generazione: le cosiddette “Eneloop”, dotate di una particolare tecnologia che consente di ricaricare le batterie durante il moto. Gli speciali parcheggi sono dotati di pannelli solari con batterie agli ioni di litio dalla capacità di 7,56 kilowatt: essi consentono di ricaricare fino a 40 biciclette e di sfruttare l'energia accumulata in eccesso per l'illuminazione. Anche gli alimenti potrebbero ottenere benefici attraverso un maggiore sfruttamento dell'energia eco-sostenibile e rinnovabile. In che modo? Stando a quanto dichiarato dal Professor Takahiro Saito, si potrebbero ottenere vegetali più nutrienti proiettando su di essi dei colori prodotti dai pannelli solari. È quello che stanno cercando di fare i ricercatori giapponesi: 4 colori (rosso, porpora, verde e bianco) vengono continuante proiettati su lattughe e insalate per cercare di dimostrare l'impatto degli stessi sul valore nutrizionale di ciascun vegetale. Tali esempi testimoniano come il Giappone presenti nel mercato attuale un modello di sviluppo economico all'avanguardia, sostenibile e su cui fare affidamento nel futuro.