Il biglietto da visita
25 Nov 2009 | BY redazione
Meishi, l'interazione sociale parte dal biglietti da visita
Lo scambio di biglietti da visita (in giapponese meishi), e’ il primo passo di una complessa interazione sociale.
Il biglietto da visita rappresenta sia l’individuo che l’azienda che rappresenta, e quindi va trattato con enorme rispetto.
Esiste un importante rituale che va rispettato: di solito il primo ad offrire il biglietto dovrebbe essere il visitatore, che lo offrira’ tenendolo con entrambe le mani e porgendolo rivolto nel senso di lettura alla controparte. Normalmente questa azione e’ accompagnata da un leggero inchino mentre ci si presenta e si pronuncia il proprio nome ed il nome dell’ organizzazione che si rappresenta
Quando si riceve, invece, lo si deve “leggere” per qualche secondo e non riporlo distrattamente in tasca, bensi’ posizionarlo di fronte a se sul tavolo del meeting, oppure riporlo accuratamente nella porta biglietti da visita.
E’ un segno di rispetto non scriverci sopra niente, non giocarci e non richiederne un altro al secondo incontro.
E’ buon costume, eventualmente, farsi fare biglietti da visita con traduzione giapponese sul retro, anche questo per facilitare la comprensione del proprio titolo e posizione all’interno della propria azienda.
Infatti, una delle funzioni fondamentali, del biglietto da visita, e’ proprio quello di permettere di “inquadrare” la controparte e di capirne, quindi, il livello, l’importanza e la funzione.
Consiglio quindi di portare con se un numero adeguato di biglietti da visita (certo non una decina), poiche’ lo si dovra’ scambiare con ogni membro delle aziende che si incontrera’.