Nelle nuove Linee Guida Programmatiche di Difesa Nazionale (LPDN), pubblicate dal Ministero della Difesa giapponese il 17 dicembre scorso, Tokio ha dato voce - per la prima volta in maniera esplicita - alle proprie ansie militari circa l’ascesa regionale e globale della Cina, suscitando la prevedibile reazione da parte di Pechino e accendendo un vivace dibattito circa la reale portata del documento.
(Tokyo) - Alle 14.46 dell’11 marzo 2011 sono nel mio ufficio in centro a Tokyo. Sto cercando di ricordare come si legge un ideogramma insolito che devo scrivere su una busta. Mi viene in mente una serie inutile di omofoni, ma non quello giusto.
(Nagasaki) - Dal rimpasto governativo avvenuto lo scorso 14 gennaio, emergono poche importanti modifiche. Sostituiti quattro ministri (più due cambi di posizione) su diciassette che compongono il governo di Naoto Kan. I cambiamenti più rilevanti sono senza dubbio il passaggio a Capo Segretario di Gabinetto da Yoshito Sengoku a Yukio Edano e la nomina di Kaoru Yosano a Ministro per la Politica Economica e Fiscale.
Le recenti dichiarazioni del Ministro della Difesa Giapponese Toshimi Kitazawa hanno sollevato polemiche e riacceso il dibattito sulla politica militare del Paese.
Nel corso del mese di settembre le relazioni fra Cina a Giappone sono state messe a dura prova da un incidente avvenuto presso le isole Senkaku, per i giapponesi, e Diayou, per i cinesi.
“ Spero di portare avanti il progetto di ripresa del Paese attuando le riforme necessarie “, queste le prime parole di Naoto Kan subito dopo aver assunto la carica di Primo Ministro il 4 giugno scorso.
Lo scorso 18 maggio è entrata in vigore in Giappone la legge sul referendum di revisione costituzionale, che stabilisce le procedure per le revisioni costituzionali e consente di sottoporre proposte di revisione alla Dieta in qualsiasi momento.
Nel 2009 l'Africa ha registrato il 2,5% del proprio commercio estero con il Giappone, contro l'11% riportato dalla Cina.